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Coniugare
arte e poesia, musica e creatività, stimolare l’anima a pensieri
elevati, affinare il gusto e la sensibilità estetica, indurre il cuore
a seguire i sentieri della bellezza e dell’amore… Cos’altro
auspicare in dono per le giovani menti
che ogni giorno ci sono affidate perché con trepidazione e polso
sicuro possiamo guidarle lungo i sentieri della vita fino alla
realizzazione, per dirla con Paulo Coelho, della loro Leggenda
Personale?
L’obiettivo
che il nostro Liceo si propone è elevato ma non impossibile da
raggiungere se a farci da guida saranno Bellezza e Amore testimoni della
Perfezione assoluta. Con questa disposizione d’animo noi docenti
operiamo ogni giorno e seguendo questa inclinazione al Bello, che è
caratteristica del nostro corso di studi, abbiamo ritenuto opportuno
indire, tra le altre iniziative, anche la 1° Edizione del Premio letterario
“Poesia, Arte e Creatività”.
Tutte
le poesie per il solo fatto di essere prova e testimonianza di una
vibrazione dell’anima che le ha generate sarebbero state degne di
essere scelte per la premiazione poiché al pari delle “urne molli e
segrete” di Pascoliana memoria custodiscono il presagio di una segreta
speranza di felicità anche quando l’ispirazione viene, come vedremo,
da cruenti fatti di cronaca o terrorismo e questo perché la poesia li
ha sublimati trasformandoli in una lezione di morale, in un insegnamento
il cui monito sopravvivrà nel tempo.
Del
resto lo scopo della Poesia è proprio quello di sopravvivere
all’oblio del tempo eternando il ricordo di quanto accaduto nella
memoria. Ed è proprio questo che il cieco Omero, Foscolo testimone, ci
ha insegnato.
Prof.ssa Alessandra Infranca |